From the rush hour
with love...

Psikopatia

— Posted by kiahra @ 05, 28th- 21:22
Sono davvero stanca. Stressata pure. Chiusura del numero di giugno come al solito in ritardo, spoglio elettorale da seguire (e domattina dovrò scrivermi il pezzo di riepilogo risultati+commenti cercando di scacciare la depressione post votum inevitabile per una comasca di sinistra), ultime due puntate di TvTalk tra format ed equilibrismi politici, l'addetta stampa kaibakh che aspetta mie notizie e la proposta di articolo su Rumesh ancora da lanciare. Con in più il malditesta altalenante che ogni tanto passa a salutarmi, buca una tempia a caso e se ne va.
La cosa assurda è che sono estremamente felice di questa condizione. Lo stress è il mio stato psicofisico naturale, mi dà benessere ed ispirazione, mi aiuta a fare e pensare sempre di più. Nei mesi scorsi, costretta alla semi-inattività, appassivo e mi rinsecchivo come un fiore senza acqua. Ero spenta, depressa e perennemente stanca del non aver nulla da fare. Ora invece sono tornata ai bei tempi del neurone iperattivo, dell'agenda strapiena, delle sovrapposizioni improbabili di letture ed impegni, degli attacchi di creatività delirante che si sfogano nei modi più improbabili. Sprizzo scintille di argento vivo.
In attesa di raggiungere il miraggio dell'adeguata retribuzione...

Teatro dell'assurdo

— Posted by kiahra @ 05, 26th- 14:08
Conversazione via e-mail tra analisti, maggio 2007. Oggetto: demoliscono tutto!
Diego (coordinatore):<Sentite questa che è spattacolare: "Variazione di orario. Attenzione, non per questa puntata, ma per quella che registreremo venerdì 1 giugno. Dovremo registrare alle ore 12.00 per problemi legati alla demolizione della sede. Ci sloggiano! Ciao a tutti, Cinzia">
Marco: <è un falso problema, visto che il piciocchi si incatenerà agli studi...>
Massimo: <meraviglioso! ma se facciamo uno scherzetto e chiudessimo nel bagno che-ne-so la gaia o la giorgia o missaglia prima della demolizione??>
Nicolò (il Piciocchi di cui sopra, NdR): <Sì, io infatti ho già comprato catene e megafono!!! Non mi arrendo!!! La storia non sì può cancellare così! Bloccano un cantiere non appena trovano due pietre romane... ma demoliscono senza pietà la culla della televisione italiana!!! Noooooooooooo!!!!!!!!!!>
Cristina: <dopo tv talk...buttano giù la rai, passeremo alla storia come l'ultimo programma andato in onda dalla fiera! magari questo ci può consolare...>
Nicolò: <Io suggerirei di metterlo nel curriculum!!!>
Lorenzo: <In realtà pare demoliscano con la Ventura dentro.>
Con che gente mi tocca lavorare...

Beeeeeeeh!

— Posted by kiahra @ 05, 24th- 16:38
Mi hanno potato. Ora ho i capelli talmente corti che a malapena mi superano le spalle. Sono come una pecora appena tosata, quelle che vagano traballanti e disorientate per i prati dopo l'incontro con le cesoie e si guardano stranite chiedendosi dove sia finita la loro morbida e calda pellicciotta di lana. Non me ne frega niente se sto bene o male, mi sento un topo pelato.
L'unica cosa buona è che così tagliati cresceranno in fretta e bene. In ogni caso, girerò tutta l'estate con i capelli raccolti.

Hasta siempre

— Posted by kiahra @ 05, 21st- 19:34
Lo so, avevo promesso di smetterla con i miei attacchi di attivismo teorico. Però che ci posso fare, quando si tratta di George Jackson perdo ogni remora. Leggere 'I fratelli di Soledad' a 15 anni è una di quelle cose che ti cambiano la vita...
 
"Scaraventatemi pure all'altro mondo, la discesa all'inferno non mi cambierà. Tornerò strisciando a dargli la caccia sullo stesso sentiero. Non stroncheranno mai la mia vendetta, mai, mai. Faccio parte di un popolo di giusti, lento all'ira ma irrefrenabile nella rabbia. Ci raduneremo davanti alla sua porta in tale numero che il pestare dei nostri piedi farà tremare la terra."
(G. Jackson, 1970)

Frasi della settimana

— Posted by kiahra @ 05, 19th- 12:33
L'estate è ormai vicina, e i neuroni pian piano si rilassano. Come dimostrano le affermazioni sottostanti, siamo nel periodo delle parole in libertà (anche detto "verba volant... fortunatamente!"):
- "Il topo Stilton io vorrei vederlo in una trappola... una bella trappolona, squiiiierk!" (M. Morpurgo, caporedattore di Diario)
- "la storia siamo noi è un po' come chuck norris: è inutile farsi domande, vince sempre" (M. Villa, analista TvTalk)
Allegria!!!

Insofferenza e fastidio

— Posted by kiahra @ 05, 11th- 20:31
Sarà che sono in fase di repulsione verso il cattolicesimo. Sarà che non ne posso più degli integralisti che vogliono continuamente metter becco nel mio stile di vita. Sarà che sono da sempre una grande sostenitrice della necessità di avere rispetto (che, mi piace ricordarlo, è qualcosa di più della tolleranza) per chi fa scelte che non condivido. In ogni caso, vedere il Papa che come argomento chiave del primo pontificale dal Brasile sceglie il rifiuto dell'aborto, la difesa della famiglia tradizionale e la riscoperta del valore della verginità prematrimoniale mi dà la nausea. Ma porca ...vacca, in un paese dove molti non hanno nemmeno da mangiare, i ragazzini delle favelas a 10 anni girano armati e spacciano droga, la criminalità organizzata ingaggia (e non di rado vince) vere e proprie battaglie urbane con la polizia, questo arcaico moralista intollerante non trova niente di più rilevante di cui parlare???
E poi si chiedono perché la gente perde la fede.

Letteraria-mente

— Posted by kiahra @ 05, 5th- 20:16
Ieri sera, su gentile coercizione di qualcuno di cui non faccio il nome, mi sono trascinata fino a fuoridalmondo (leggi zona porta Vittoria) per sentire Marco Philopat. Già, perché anche se il 99% delle persone erano lì per Salvatores e Baricco, io no. Io volevo vedere dal vivo il punk italiano per antonomasia. E avevo voglia di qualcosa di sanamente originale, emotivo ed emozionante, sincero ed ispirato. Qualcosa che mi desse una sana scossa di rivoluzione del quotidiano sotto la pelle. Qualcosa che sapesse di realtà come il bellissimo titolo del suo primo libro, "Costretti a Sanguinare". La prosa raffinata, autoreferenziale ed autocelebrativa, quella no, grazie. Quella va bene per i critici letterari seri, non per me.
Ovviamente, Philopat non ha deluso. Anzi mi ha quasi stupito con un reading vibrante e teatrale, racconto delle manifestazioni del'77 dagli occhi di chi le ha viste da dentro, e ci credeva davvero. Quanta vita, quanta forza, quanta verità.
Puro nettare per lo spirito.

Lavoro(?)

— Posted by kiahra @ 05, 3rd- 20:02
Ieri ho cominciato uno stage. Bene.
Questo dovrebbe voler dire che finalmente sono attiva, faccio davvero qualcosa. Ovvio.
E magari che ho anche un minimo di rientro economico. Giusto.
In realtà faccio meno di prima (perché non avendo per ora alcun vero compito giornalistico sto in ufficio davanti al pc o a chiacchierare con i redattori o a leggere gli editoriali cattolicomilitanti di Socci su Libero - si, un po' sono masochista), continuo a tendere all'annoiato e quando arrivo a casa mi larvizzo perché con il diluvio di ieri mi è venuto il raffreddore. E, naturalmente, soldi zero.
Le cose nella vita non vanno mai come ce le aspettiamo...

ps. nella sezione foto ho inserito finalmente anche quelle di Berlino. Hope you'll like...

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