I miei amici non smettono mai di stupirmi, ognuno a modo suo. Per la capacità di perdere contatto con il mondo, riacquistarlo e riperderlo nel giro di dieci giorni. Per la stupefacente crescita mentale purtroppo non accompagnata da parallela maturazione nella gestione della propria vita. Per la lucidità di giudizio condita da sana cattiveria espressa con nonchalance davanti ad un pessimo mohito. Per la capacità di adattamento, a debite condizioni, ad un contesto decisamente estraneo. Per le comparse estemporanee in stile salto fuori dal cilindro una mattina e ti propongo qualcosa che non puoi rifiutare. E così via, una settimana le sorprese sono queste e la successiva chissà. Negli anni ho imparato che se non cambio criteri di scelta delle amicizie devo rassegnarmi all'idea di non poter programmare nulla con più di una settimana di anticipo. E allo stesso tempo ho imparato a gioire di questa condizione, a godere del piacere dell'inatteso dietro l'angolo.
Penso che sia per questo che tendo ad affezionarmi agli strani personaggi. Rendono la vita decisamente più intrigante…
Spero tra questi amici strani di esserci un po’ anche io .. Ho scoperto il tuo blog per caso e sono contenta e orgogliosa di chi sei diventata e, in fondo, sei sempre stata..
la tua amica lontana che ti vuole sempre bene..
Elena