Per capire la Cina non servono libri, corsi, seminari e conferenze.
Per capire la Cina basta un film, basta 'Still Life'. Per il contenuto, due vicende emblematiche di un paese che si crea e si distrugge, rimescolando persone, spazi, rapporti, sentimenti, raccontate con il ritmo lento della meditazione orientale. E per la forma, tecnicamente magistrale: una regia innovativa e classica allo stesso tempo, ricca di tagli ed inquadrature di grande ispirazione artistica, e una fotografia vivida e sgranata da foto a colori anni settanta, con un curioso uso artistico di sfocatura e controluce.
Come direbbe l'ameno critico, da non perdere.